Gentile Cliente,
segnaliamo che l’art. 13 inserito dal Governo nel DL 159/2025 (“Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”) in vigore dal 31 ottobre scorso, precisa che la comunicazione della PEC da parte degli amministratori dei soggetti già iscritti al Registro delle Imprese va effettuata obbligatoriamente entro il 31 dicembre 2025.
Pertanto, non è più sufficiente comunicare la sola PEC dell’impresa.
Avevamo già trattato di questo argomento nella comunicazione inviata il 16 ottobre e consultabile qui sotto.
COSA CAMBIA PER LE SOCIETÀ SNC, SAS E SRL
La precisazione contenuta nell’art. 13 tuttavia porta con sé ulteriori incertezze interpretative dovute al fatto che nella norma in esame il termine “amministratori“, riferito ai soggetti destinatari del provvedimento, è stato sostituito con “amministratore unico o amministratore delegato oppure, in loro mancanza, presidente del consiglio di amministrazione“.
Questa novità implica dei necessari chiarimenti dal momento che l’obbligo della comunicazione PEC riguarda pure gli amministratori di società di tipo snc, sas e srl.
Infatti, in questi casi non è possibile individuare né un amministratore unico né un amministratore delegato né, tanto meno, un presidente del CdA.
Si auspica dunque un intervento da parte del Governo affinché tali dubbi vengano chiariti definitivamente.
LE SANZIONI PREVISTE
In riferimento al mancato rispetto del termine di comunicazione fissato al 31 dicembre 2025, stando a quanto indicato dall’art. 13:
- per le società di nuova costituzione (dopo il 1° gennaio 2025) viene sospesa la domanda di iscrizione al Registro delle Imprese (in attesa che essa venga integrata con il domicilio digitale);
- per le società già esistenti, ove la PEC non sia stata indicata entro il 1° ottobre 2020 (oppure in caso di cancellazione da parte del Registro delle Imprese) invece viene applicata la sanzione pecuniaria da 103 a 1.032 euro in misura raddoppiata e viene assegnato d’ufficio un nuovo domicilio digitale.
INVITIAMO PERTANTO TUTTI I CLIENTI CHE RIENTRANO NEL NUOVO OBBLIGO NORMATIVO A COMUNICARCI TEMPESTIVAMENTE UN INDIRIZZO PEC PER CIASCUN AMMINISTRATORE IN MODO DA POTER ASSOLVERE CORRETTAMENTE QUESTO ADEMPIMENTO.
Contattaci per maggiori informazioni!

